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B I O C H I M I C A   C L I N I C A

I S T R U Z I O N I   P E R   G L I   A U T O R I

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BC pubblica lavori concernenti, in senso lato, la Biochimica Clinica e la Biologia Molecolare Clinica. Sono considerati sia lavori scritti in lingua italiana che in inglese.

A richiesta degli Autori o a giudizio dell’Editore i lavori sono pubblicati nelle Sezioni e Rubriche qui di seguito elencate:

     - Rassegne
     - Contributi Scientifici
     - Opinioni
     - Documenti
     - Documenti SIBioC
     - Casi clinici
     - Lettere all’Editore


Le norme che seguono devono essere obbligatoriamente osservate, pena la non accettazione degli elaborati
Per elaborati destinati a sezioni diverse dai Contribuiti Scientifici non è tuttavia necessaria la suddivisione nei capitoli sotto menzionati. Elaborati inviati come Lettere all’Editore non richiedono l’Abstract

PREPARAZIONE DEL MANOSCRITTO

I lavori sperimentali, devono comprendere, nell'ordine, le seguenti parti

Titolo: deve essere conciso ma esplicativo dei contenuti. In generale, non deve includere sigle o abbreviazioni

Autore(i): nome e cognome per esteso, e corretta affiliazione.

Abstract (riassunto in inglese, massimo 250 parole): deve essere preceduto dal titolo in inglese, quando il lavoro è scritto in italiano.
Non è richiesto il Riassunto in italiano.

Introduzione: breve descrizione dello scenario in cui il lavoro (la ricerca) si colloca con riferimenti alla letteratura rilevante, seguita da indicazione dello scopo del lavoro.

Materiali e metodi: descrivere in maniera esaustiva casistiche cliniche o di popolazione; reagenti chimici e biologici; kit diagnostici, calibratori, materiali di controllo; strumenti e sistemi analitici; metodi analitici; metodi statistici. Nel caso di utilizzo di reagenti e sistemi analitici commerciali di uso corrente è sufficiente indicare il principio del metodo ed il sistema analitico commerciale impiegato.
Nel caso di utilizzo di casistiche cliniche e/o campioni biologici provenienti da soggetti umani è obbligatoriamente richiesta una dichiarazione (da inserire nel testo) che durante l’effettuazione del lavoro è stata rispettata ed applicata la Dichiarazione di Helsinki del 1975, emendata nel 1996 (http://www.wma.net/e/humanrights/policy_mee-tings.htm), e, nel caso di utilizzo di campioni biologici appositamente raccolti, si è ottenuto un specifico Consenso Informato da ciascuno dei soggetti arruolati nello studio.

Risultati: devono essere riportati sinteticamente, con una sequenza logica riflettente lo scopo del lavoro, con puntuali riferimenti all’iconografia allegata (tabelle e figure). I valori numerici risultanti dalle misurazioni devono essere sempre seguiti dalla corrispondente unità di misura. I risultati possono essere riportati in tabelle (quando è di prevalente importanza il dettaglio del numero, o quando si tratta di osservazioni/descrizioni) oppure in figure/grafici (quando è di maggiore rilievo la valutazione rapida e di insieme, o quando non è possibile altrimenti). Per il medesimo gruppo di dati utilizzare l'una o l'altra forma, non entrambe.

Tabelle: devono essere ordinate in righe e colonne; ciascuna colonna deve avere una chiara intestazione, includente le unità in cui sono espressi i valori numerici. Ciascuna tabella deve essere prodotta su una singola pagina separata dal testo: sulla pagina deve essere riportata, in testa alla tabella, la relativa didascalia preceduta dal numero di tabella. La didascalia deve essere succinta ma informativa, nel formato qui esemplificato: "Tabella 1. Dati relativi ai differenti gruppi studiati". Le tabelle devono essere numerate consecutivamente in cifre arabe, a partire da 1, nell'ordine di citazione nel testo.

Figure: devono essere in bianco e nero, di qualità grafica tale da consentirne la diretta riproduzione, tenendo conto dell’inevitabile riduzione. Le fotografie, anche se inviate a colori, saranno riprodotte in bianco e nero, e devono quindi essere di ottima qualità. Nel caso di grafici di vario genere si ponga attenzione ad una corretta rappresentazione ed alla corretta espansione degli assi. E' raccomandata la composizione computerizzata, con un programma di grafica adeguato. Le figure devono essere numerate consecutivamente in cifre arabe, a partire da 1, secondo l'ordine di citazione nel testo. Ciascuna figura deve essere corredata da una didascalia: tutte le didascalie, precedute dal numero della rispettiva figura, devono essere riportate in ordine su un’unica pagina, separata dalle figure ed inserita nel testo del lavoro con il titolo “Didascalie delle figure”.

Discussione: deve essere discusso il significato dei risultati conseguiti riguardo allo scopo del lavoro, ad ipotesi riportate in letteratura, ad ipotesi emesse, ad eventuali concordanze o discordanze con osservazioni precedenti. Riportare spunti di interpretazione clinica e/o analitica dei risultati. Terminare con una breve conclusione, con accenno al raggiungimento, o meno, dello scopo, ed all'eventuale significato pratico delle osservazioni effettuate.

Le varie parti devono essere scritte in stile succinto ma non telegrafico, curando il linguaggio ed evitando le espressioni gergali e i vocaboli stranieri (se il testo è in italiano), quando non indispensabili, e i vari tentativi di italianizzarli.

Le abbreviazioni (escluso quelle di uso codificato e non-ambigue, elencate nell’Appendice), devono essere riportate tra parentesi, dopo l'espressione per esteso, la prima volta che ciascuna di esse compare nel testo.
Le unità di misura devono essere corrette e razionali (vedi De Angelis G, Franzini C. Giorn It Chim Clin 1990. Per le unità di concentrazione (di massa, di sostanza, di attività, di numero), nel testo e nella iconografia, usare uniformemente il litro ("L") al denominatore. I valori numerici devono essere riportati con un numero uniforme di cifre rilevanti, consistente con la variabilità intrinseca delle misure; le cifre decimali devono essere staccate con la virgola (testo, tabelle e figure!) se l’articolo è in italiano e con il punto se l’articolo è in inglese.

Bibliografia: Le voci bibliografiche devono essere numerate progressivamente secondo l'ordine di citazione nel testo, a cominciare da 1. Il numero di sequenza deve comparire nel testo (tra parentesi) dove appropriato. Le singole voci devono essere riportate secondo lo stile esemplificato qui sotto, facendo attenzione ad una corretta punteggiatura.

1. Soper CPR, Bending MR, Barron JL. An automated enzymatic insulin assay, capable of full sinistrin hydrolysis. Eur J Clin Chem Clin Biochem 1995;33:497-501.
2. Barrati J, Ettalbi M. Thermostable insulinases from A. ficcum. In: Fusch A, ed. Insulin and insulin-containing crops. London: Elsevier Science Publisher, 1993:211-6.
3. Constantin E, Schnell A, eds. Mass spectrometry. Chichester: Ellis Horwood Limited, 1991.

Riportare per esteso tutti i nomi degli Autori di ciascun lavoro fino ad un massimo di tre. Se in numero maggiore di tre, riportare i primi tre seguiti da "et al."

INVIO ELETTRONICO DEL MANOSCRITTO

Si accettano solo lavori sottoposti in forma elettronica. Il materiale da pubblicare deve essere inviato come allegato(i) di e-mail alla Segretaria di Redazione. Per il testo utilizzare preferibilmente MS Word o altro programma compatibile. Utilizzare il carattere "Times New Roman", dimensione 12. Numerare tutte le pagine consecutivamente dalla prima (pagina 1); utilizzare pagine di formato A4, scrivere ad interlinea 1,5 con margini di 2,5 cm sui quattro lati. Non giustificare, evitando parti (titoli, sottotitoli) in carattere differente dal testo.
Avvertenza importante: Conservare copia di tutti i file inviati.

IMPAGINAZIONE

Testo e tabelle

Pagina 1. Riportare: a) Titolo; b) Autori nell'ordine prescelto, nome seguito dal cognome, ciascuno con il primo nome proprio per esteso; c) Affiliazione(i), con un numero progressivo in apice come riferimento al(agli) Autore(i), se presente più di un’affiliazione; d) Nome e indirizzo completo (incluso telefono, fax, e-mail) dell'Autore a cui inviare la corrispondenza.

Pagina 2. Abstract in lingua inglese.

Pagine 3 e successive (tutte numerate consecutivamente). Riportare nell'ordine: a) Introduzione; b) Materiali e Metodi; c) Risultati; d) Discussione; e) Ringraziamenti; f) Bibliografia; g) Tabelle (una tabella per pagina, ciascuna con la sua didascalia); h) Didascalie delle figure (raggruppate in una unica pagina), precedute dal numero della figura nel formato: “Figura 1. ...”

Figure
Comporre i grafici (es. con MS Power Point) con numeri e lettere (in carattere Arial) e con simboli dei punti sperimentali di sufficiente dimensione da essere chiaramente visibili dopo riduzione. Inviare ciascuna figura, senza didascalia o titolo, in un singolo file, denominato con il numero della figura (figura 1, figura 2, ecc.). Nel caso di più grafici che devono essere riuniti in una sola figura inviare ugualmente più file, denominati figura 1a, figura 1b, ecc. Inviare le figure più complesse (es. fotografie, grafici cromatografici, ecc.) sottoforma di file singoli, denominati con il numero della figura, in un formato adatto per la trasmissione elettronica (es. .jpeg)

LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO

Redatta anch'essa in formato elettronico, deve riportare Titolo del manoscritto, Autori e loro affiliazione. Deve essere a firma dell'Autore corrispondente, di cui deve essere chiaramente indicato l'indirizzo, completo di telefono, fax ed e-mail. Deve essere anche specificato che tutti gli Autori ed il Direttore dell’Istituzione di provenienza degli Autori sono d'accordo con la sottomissione dell'elaborato, del quale approvano i contenuti. In aggiunta, l’Autore può indicare in quale Sezione o Rubrica della rivista pubblicare il contributo.

REVISIONE ED ACCETTAZIONE

L’Editore di BC si riserva di accettare o meno i lavori inviati dopo consultazione di revisori esterni altamente qualificati. Modifiche di stile o di linguaggio nel testo o nell’iconografia possono essere introdotte direttamente dalla Redazione ed approvate dagli Autori in sede di correzione delle bozze.

ESTRATTI

Una volta pubblicato il lavoro, l'Autore corrispondente ne riceverà il file elettronico in .pdf, con l'implicito accordo che sarà sua responsabilità farne avere copia ad eventuali coautori. Di norma non sono inviati estratti cartacei dei lavori pubblicati. A pagamento possono tuttavia essere prodotti estratti da fornire su richiesta.

INDIRIZZO A CUI INVIARE GLI ELABORATI

e-mail: editoria@biomedia.net
Redazione di Biochimica Clinica
Sig.ra Manuela Pangrazio
Telefono 02 45498282 int. 305; fax 02 45498199

APPENDICE

Le seguenti abbreviazioni possono essere usate senza la definizione per esteso:

ADP

AIDS

AMP

ANOVA

ATP

cAMP

cGMP

CoA

CQI

CV

DEAE

DNA

DNase

DS

EDTA

ELISA

F(ab')2

Fab

FAD

FADH2

Fc

HDL

HEPES

HIV

HLA

HPLC

IFCC

IgA

IgE

IgG

IgM

IRMA

LDL

MHC

NADH

NADPH

NADP+

NAD+

oligo(dT)

pH

pI

poly(A)

pK

PM

RIA

RNA

ROC

rpm

SIBioC

SE

Tris

U

UK

US

UV

VEQ

VLDL

WHO

 

 

 

 

 

 

 

 



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