P R E S E N T A Z I O N E
Ho letto con molto piacere questa Guida pratica sulla qualità per i Laboratori di Analisi Cliniche. La materia è notevolmente dibattuta e da poco ne è iniziata l'applicazione in molte sedi. Ritengo fondamentale che siano gli Operatori nella disciplina, che avendo ben assimilato la materia, indichino ai Colleghi le modalità e i percorsi per raggiungere la qualità.
Questa opera si propone come un manuale, ma appropriatamente, suggerisce o cerca di convincere le persone a conquistare un "atteggiamento" nei confronti del costante miglioramento dei risultati della propria attività. E' molto opportuna la suddivisione del percorso verso la qualità in tappe subentranti.
In accordo con la definizione della qualità: "far bene le cose la prima volta", la Guida pone come principale istanza la corretta necessità di perseguire subito un buon risultato dei processi, piuttosto che rimandare alla verifica successiva.
Questo manuale costituisce un ottimo riferimento anche per il glossario, per le definizioni che vengono esplicitate, oltreché per la rassegna delle principali norme.
Adottando i contenuti alle logiche del Laboratorio Analisi presenta in modo accurato le diverse fasi ed i vari momenti delle attività nel servizio.
Le appendici sono tutte molto pertinenti ed utili, in particolare l'esemplificazione di questionari, facilita il compito a chi vuole intraprendere questa via.
Senza enfatizzarne l'importanza non trascura i costi, che costituiscono comunque un elemento condizionante.
Attribuisco un merito particolare di completezza alla Guida pratica nell'aver inserito una check-list, che ognuno potrà ulteriormente adattare alle situazioni della propria Unità Operativa.
L'insieme dei contenuti mi induce a considerare questo manuale una traccia ed un esempio per le varie discipline nel settore della Sanità, per produrne di simili.
Per tutte queste motivazioni e per altre non riportate, mi complimento con gli Autori ed auspico la diffusione del libro a tutti i Laboratori Analisi, ed anche in altre specialità, con la certezza che sarà ripetutamente consultato.
Dr. Adriano Ramello Primario Nefrologo Ospedale Mauriziano - TORINO
P R E M E S S A
I nostri laboratori stanno vivendo da qualche tempo una fase di straordinario interesse, ma anche irta di difficoltà.
Da un lato viviamo con impegno la sfida della certificazione ISO 9000, della carta dei servizi, dell'accreditamento secondo la 502/517, dall'altro avvertiamo che la rottura con il modo tradizionale di procedere, resa più urgente dal drammatico discorso sulla spesa pubblica, può creare guasti, incomprensioni e conflitti. In questo caso più che mai non esistono formule magiche e tuttavia siamo convinti che i laboratori nella Sanità Pubblica sono in grado di vincere questa sfida.
I capitoli che seguono vogliono rappresentare un aiuto al processo di innovazione cercando di cambiare le necessarie conoscenze teoriche con gli insegnamenti che derivano dall'esperienza sul campo.
Si è cercato di suggerire ai colleghi, senza voler vestire i panni di quel professionista della Qualità che noi non siamo, un percorso puntuale che, passo dopo passo, avvicini i sistemi operativi di cui siamo responsabili a quegli obiettivi di qualità e di soddisfazione che sono la garanzia di successo per una moderna Sanità Pubblica.
La tesi di fondo che proponiamo è la seguente: il processo di miglioramento richiede conoscenze, aggiornamento, procedure intelligenti di verifica, ma il segreto del successo risiede alla fine nelle persone, in tutte le persone che compongono il paesaggio umano dei nostri laboratori, poiché, pur nella differenza delle competenze e delle responsabilità, chi vince è il "team", ed è questo che finora è troppo mancato nelle aziende sanitarie.
Solo il consenso e la partecipazione consapevole di ciascun operatore all'impresa del rinnovamento garantisce l'esito. Sempre all'inizio ci sarà un singolo responsabile illuminato o un comitato guida che apre il cammino, ma il problema è che questo cammino sia intrapreso da tutti. Qualità e certificazione sono allora un'occasione storica per costruire uno spirito cooperativo, quell'identità di gruppo senza la quale nessun serio progetto umano può avere esito.
Qui si parla di laboratori analisi, ma è chiaro che la tematica coinvolge l'intero processo di prevenzione e cura. La strategia che proponiamo porta qualsiasi laboratorio,che voglia migliorare le sue performance, a leggersi in relazione sia a tutti gli altri sottosistemi e operatori dell'azienda, che alla comunità ed ai cittadini, per ottenere come prodotto finale la salute.
In questo spirito chi interpreta la questione certificazione-qualità, come una gara o peggio come un'occasione per avere un successo oratorio nei convegni, certamente non si deve avvalere di questo testo che vicerversa è un elogio del lavoro paziente, attento e corale, poiché l'obiettivo non è una gara, ma il miglioramento di un intero sistema pubblico al servizio dei cittadini.
Gli autori hanno largamente utilizzato fonti bibliografiche e resoconti di esperienze oltre che riportare ovviamente esperienze condotte in prima persona. Per ciò il testo è corredato da una bibliografia essenziale intesa come servizio a chi opera sul campo.
Il comune impegno all'interno dell'Azienda USL 10 della Regione Piemonte (Pinerolo, Torino) ed il sostegno che vi abbiamo trovato hanno rappresentato lo stimolo fondamentale per spingerci a questa piccola e speriamo non inutile impresa.
I N D I C E D E I C O N T E N U T I
- PRESENTAZIONE
- PREMESSA
- CAPITOLO 1
IL LABORATORIO TRA CERTIFICAZIONE E RIDUZIONE DELLA SPESA PUBBLICA: DOTARSI DI UN MODELLO DI RIFERIMENTO
- Aspetti generali
- Il Problema
- Il Modello di Riferimento
- CAPITOLO 2
DAL CONTROLLO DI QUALITA' AL SISTEMA QUALITA'
- Considerazioni generali
- L'evoluzione dal C.Q. alla Certificazione
- Conclusioni
- CAPITOLO 3
IL CONCETTO DI NORME PER LA QUALITA': SISTEMI E MODELLI ORGANIZZATIVI
- Dalla Garanzia alla Certificazione
- La Qualità: i diversi livelli
- Il sistema delle norme ISO: il perchè della scelta
- Norme e Enti di normazione
- La scelta come strategia
- CAPITOLO 4
COME PROCEDERE IN PRATICA
- Introduzione
- Il Laboratorio: l'organizzazione nei flussi di lavoro
- La prima fase: la motivazione e la formazione
- Il Comitato di supporto per la qualità
- La seconda fase: l'autovalutazione
- Analisi di mercato
- I Clienti
- L'offerta
- Analisi della concorrenza
- La soddisfazione dei clienti
- Analisi dei costi
- Analisi di processo
- Audit di sistema
- Conclusione dell'autovalutazione
- La terza fase: le decisioni e gli interventi
- La quarta fase: come si costruisce un Sistema Qualità - La Certificazione
- Il Manuale della Qualità
- Le Procedure
- La quinta fase: la verifica
- La sesta fase: la certificazione
- CAPITOLO 5
IL SEGRETO DEL SUCCESSO
- CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
- APPENDICE
- Il lavoro di gruppo
- Il brainstorming
- Il catalogo delle prestazioni
- L' analisi della concorrenza
- La customer satisfaction
- I questionari
- Q.M. Emilia Romagna
- Il metodo delle congruenze organizzative
- Le check list
- La V.R.Q
- GLOSSARIO
- BIBLIOGRAFIA