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Carissimi Soci ed amici della SIGENP

la pandemia a SARS-CoV2 ha colpito duramente il nostro paese. Le necessarie misure adottate di distanziamento sociale non consentono pertanto di svolgere i congressi medico-scientifici. Pertanto mi spiace comunicarvi l’annullamento delle Giornate SIGENP di Primavera che erano previste il 14 Maggio a Napoli e lo spostamento a data da destinarsi della Scuola SIGENP per giovani ricercatori che era prevista a fine Maggio a Montecatini. Speriamo di poterci rivedere di persona dopo l’estate per il Congresso Nazionale previsto a Bologna a Ottobre. Ai giovani soci che aspettavano lo svolgimento della Scuola alla quale tengo particolarmente assicuro che è un mio impegno personale organizzarla appena questo sarà possibile.

La nostra attività professionale è stata stravolta. Abbiamo dovuto velocemente convertirci alla modalità remota di valutazione dei pazienti riservandoci di vedere in Ospedale solo i pazienti gravi che devono fare terapie e.v o comunque non procrastinabili. Alcuni di noi si sono trovati in prima linea in zone ad alta diffusione del COVID-19 inviati ad effettuare ed assistenza di pazienti affetti dall’infezione. Indubbiamente l’attività ospedaliera e della medicina del territorio in assenza di fornitura di mezzi di protezione individuale è ad alto rischio per la diffusione del virus.  Penso ai colleghi che hanno preso l’infezione e a coloro che sono deceduti per aver contratto la malattia durante il lavoro. Inizialmente abbiamo dovuto affrontare l’emergenza privi dei necessari mezzi di protezione.

La SIGENP deve continuare comunque la sua attività e dobbiamo ricorrere anche noi a modalità di comunicazione telematica da remoto. I coordinatori e segretari d’area e di commissione possono usufruire di un efficiente portale messo a disposizione da Biomedia per effettuare teleconferenze. Invito i coordinatori d’area a contattare pertanto Biomedia e organizzare tutti prima dell’estate una conferenza telematica dell’area di loro competenza in modo comunque di rimanere costantemente informati sulle ricerche ed attività in atto. Stiamo sperimentando tutti che è un modo efficiente di comunicare. Abbiamo svolto con questa modalità le riunioni del Consiglio Direttivo e continueremo penso anche in futuro quando saremo fuori dall’emergenza a incontrarci in questo modo evitando inutili spostamenti. Qualcosa abbiamo imparato.

Abbiamo deciso di aprire una sezione del portale SIGENP dedicata al COVID-19 ed ai risvolti che comporta nella nostra attività di gastroenterologi, epatologi e nutrizionisti pediatri. Abbiamo messo dei primi documenti in gran parte tratti dalla letteratura internazionale alla quale molti di noi stanno contribuendo. Contengono raccomandazioni e linee guida. Spero vi possano essere utili nella vostra attività quotidiana sia per il comportamento nei confronti dei pazienti di nostra competenza sia per sollecitare adeguate misure nei centri dove lavorate.  Invito chi vuole contribuire con un documento o una testimonianza ad inviarlo alla mail sigenp@biomedia.it. Saremo lieti dopo una valutazione da parte del Consiglio Direttivo e se necessario di esperti selezionati di metterle sul portale.

Consentitemi infine alcune considerazioni personali. Erano anni che la classe medica era bistrattata soggetta a denunce penali spesso totalmente ingiustificate. Non c’era un adeguato riconoscimento della nostra professionalità, delle grandi responsabilità che ci prendiamo tutti i giorni soprattutto noi specialisti di ogni settore medico. Ora invece siamo considerati degli “eroi” e tutti i giorni nostri autorevoli colleghi esperti del settore giustamente sono consultati dai politici e intervistati dai mezzi di comunicazione di massa. Possiamo quindi riprenderci con orgoglio il nostro ruolo. Le strutture sanitarie ci devono fornire misure di protezione e misure adeguate come per tutto il personale sanitario in quanto siamo fra i più esposti all’infezione e se non lo fanno dobbiamo pretenderlo. Quando abbiamo deciso di diventare medici ci siamo assunti comunque dei rischi. Ci eravamo un dimenticati delle malattie infettive e ci eravamo abituati ad affrontare patologie allergiche-autoimmuni croniche e funzionali. Ed ora ci ritroviamo nel bel mezzo di questa pandemia dovendo a volte gestirla in prima persona. Chi ci ha preceduto negli anni cinquanta e sessanta era abituato ad affrontare tutti i giorni meningiti meningococciche e tubercolari, i reparti di pediatria erano pieni di gastroenteriti infettive e bronchioliti. Tutt’oggi se ragioniamo in termini di salute globale i primi problemi sono rappresentati da malaria e tbc. Sono sicuro che stiamo affrontando tutti con grande senso di responsabilità questa emergenza. Uniti, aggiornati tramite le nostre riviste e società scientifiche, abituati a condividere grazie alla ricerca scientifica le nostre esperienze con i nostri colleghi senza confini nazionali o barriere linguistiche anche noi pediatri gastroenterologi, epatologi e nutrizionisti affrontiamo questa nuova malattia. La curva dei contagi si appiattirà e supereremo l’emergenza. E nonostante tutti i problemi che avrà portato sono sicuro che questa pandemia rappresenterà per tutti noi una grande esperienza di crescita professionale ed umana.

Un caro ed affettuoso saluto a tutti voi e Buona Pasqua !
Paolo Lionetti
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